La disabilità è tutt'altro, rappresenta sostanzialmente il cattivo rapporto con l'ambiente, niente a che vedere con quello che la gente è convinta di sapere. Quando insultiamo un amico anche scherzando dicendogli "Ma sei proprio handicappato" stiamo praticamente dimostrando che secondo noi la disabilità è un qualche cosa che ha a che fare con la scemenza. Lo dimostriamo a noi stessi, ma anche a chi ci sta attorno. A scuola, nel cortile di casa, in televisione...si usano questi termini che non appartengono assolutamente al mondo degli insulti!
"Sei spastico!": ecco un'altra frase molto usata fra i giovani. Ma questi giovani lo sanno che cos'è la spasticità? O sono solo capaci di confonderla con la mancanza di intelligenza?
La spasticità è dovuta a lesioni cerebrali più o meno gravi che spesso sono conseguenti ad un parto difficoltoso e mal seguito. Fulvio Frisone è un importantissimo fisico italiano, è spastico. Se a un individuo sono messi a disposizione gli adeguati strumenti per rapportarsi meglio con l'ambiente diminuisce la disabilità. Quindi uno come Fulvio Frisone può essere spastico ma aver fatto grandissime scoperte nel campo scientifico perché gli sono stati forniti strumenti adeguati, come il caschetto che usa per adoperare il computer.
"O ma sei mongoloide o cosa?": ecco anche qui, un esempio simile. Il termine mongoloide sta a ricordare una caratteristica estetica, ovvero la forma degli occhi tipicamente a mandorla, originaria della popolazione della Mongolia. Le persone down, sono un'altra cosa. E la sindrome di down non è una malattia ma una anomalia genetica. Le persone affette da sindrome di down, come nell'esempio precedente non sono assolutamente "idiote" o "stupide". Ma come sempre la società ha un'immagine della disabilità che non corrisponde alla realtà. Io credo che non importa quanto uno possa dare, l'importante è saper sempre di aver dato il massimo delle proprie capacità. E le persone con disabilità questo lo fanno ogni giorno, quando affrontano le loro piccole sfide quotidiane.
Myriam